Alessandro Paolucci, direttore sportivo del Brian Lignano, ha parlato ai nostri microfoni durante l'ultima puntata di A Tutto Campo Fvg.

"E' stato un mese tosto, un settembre di decisioni. Abbiamo cambiato l'allenatore, per ora la nostra scelta ci dà ragione. Ovvio che è ancora presto, ma siamo fiduciosi. I tre punti contro il Calvi Noale erano fondamentali anche per sbloccare la situazione dal punto di vista psicologico. I ragazzi sono gli stessi dell'anno scorso. Questa vittoria ha un significato molto importante anche perchè permette al mister di lavorare meglio. Ho visto un Brian Lignano volenteroso di raggiungere la prima vittoria. Abbiamo deciso di ringiovanire la rosa, tenendo il blocco che ci ha portato al bel percorso degli ultimi anni. Siamo una squadra giovane e quando ci mancano quelli di esperienza è normale che puoi andare in difficoltà. C'è qualche scommessa come è giusto che sia. Djoulou ad esempio sta facendo bene. Ovvio però c'è bisogno di tempo. Nel weekend affronteremo la Luparense che ha battuto 3-0 la Clodiense. Sarà una partita difficile, cercheremo di farci trovare pronti. Noi speriamo di recuperare giocatori come Videkon e Basso Ricci che per noi sono importanti. L'allenatore? Busetto mi ha colpito quando ho parlato con lui, mi ha colpito il suo modo di vedere calcio. E' giovane ed ha una voglia incredibile. Sono sicuro che darà più del 100% per il Brian Lignano, ha grandi motivazioni. Non dico che uno più noto non avesse le motivazioni per allenare qua, ma riteniamo che nella nostra realtà Busetto sia la persona giusta. Pensiamo che sia la persona che può lavorare meglio con il materiale a disposizione. Il nome di Busetto arriva da questa estate. Ai tempi sono stato un po' restio, non avevo parlato con lui ma il nome mi era stato consigliato. La scelta di Busetto è stata ponderata. Ho parlato con diversi allenatori. Busetto mi era stato consigliato, ho preso informazioni e sono andato a parlare anche con giocatori che aveva avuto all'Adriese l'anno scorso. Ho deciso di fare una chiacchierata con lui, in tre ore mi ha dato impressioni molto positive che mi hanno fatto pensare fosse l'allenatore giusto. Il presidente è una persona capace di mettere tranquillità nell'ambiente, lascia lavorare e libertà totale su tutte le scelte. Pensiamo di avere una rosa sufficientemente buona per arrivare all'obiettivo senza grossi patemi. Siamo comunque una società che chiede tanto dal punto di vista delle prestazioni. Quelle ci avevano preoccupato. A Noale c'è stata un'idea, una prestazione. Mercato? Qualcosina faremo."

Sezione: Primo piano / Data: Mer 30 settembre 2026 alle 07:57
Autore: Jessy Specogna
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