Thomas Randon, tecnico della Rappresentativa U17, ha parlato ai nostri microfoni durante l'ultima puntata di Terzo Tempo.

"I ragazzi mi hanno stupito per voglia e carattere. Ogni partita avevo la sensazione che i ragazzi avrebbero tirato fuori qualcosa dal cilindro per ribaltarla. E' un torneo dove devi stare attaccato alle partite perchè basta poco per girarle. Abbiamo fatto delle rimonte incredibili con grande merito, siamo arrivati anche per questo motivo alla finale un po' cotti. La voglia di vincere che mi hanno trasmesso è stata meravigliosa. In finale avevo la sensazione di non farcela. Abbiamo davvero tirato al massimo in ogni partita. Non siamo mai stati rilassati, è stato un frullatore di emozioni. L'Abruzzo aveva davanti due attaccanti importanti e di categoria. Il secondo gol ci ha tagliato le gambe. Fa parte del gioco, ma nulla toglie a questo percorso, dei tre fatti il più bello. Quanto successo con Marche e Campania comunque fa parte del calcio. Abbiamo vinto cinque partite su sei e non può essere un caso. I ragazzi hanno avuto un cuore incredibile, vincere partite così significa che dentro hai qualcosa di importante. In tutte le partite chi è entrato ha fatto la differenza. Futuro? Intanto il mio amico Andrea Albanese mi ha coinvolto nella Juniores Cup, poi la priorità è il presidente Canciani con cui ho un rapporto speciale."

Sezione: Primo piano / Data: Mer 08 aprile 2026 alle 15:47
Autore: Jessy Specogna
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