Giulio Franco Martin, allenatore dell'Union Pasiano, ha parlato ai nostri microfoni dopo il pareggio per 0-0 contro il Ragogna:

"Prendo bene questo punto. Loro hanno corso meglio di noi e fatto meglio di noi. Domenica avevamo giocato in coppa con una grande squadra come la Maranese e abbiamo pagato molto la cosa. Tanto di cappello al Ragogna che è una bella squadra. I nostri giocatori non avevano gamba, facevano fatica a fare quattro passaggi di fila. Mi tengo stretto il punto. Non sono preoccupato, ma se vogliamo ambire a qualcosa di importante bisogna portare a casa queste partite. Siamo comunque primi seppur a pari merito. Ora valutiamo e cerchiamo di ricaricare le batterie. Vogliamo fare le ultime cinque partite per restare lì. Essere in corsa sia in coppa che in campionato è una cosa che si paga. Fisicamente ora facciamo fatica. Quando giochiamo di sera facciamo fatica. Speriamo che la pausa ci permetta di ricaricare le batterie. Non sono preoccupato ma bisogna giocarsele con tutte. Non siamo una squadra che spacca il campionato. Aver fatto un punto a Ragogna è importante, loro giocano bene. Io sono tornato perchè qua ho degli amici veri che mi hanno chiesto di tornare. Allenare è sempre più difficile. Si fa fatica a far capire ai ragazzi le cose ed entrare nelle loro teste. Io sono ancora alla vecchia maniera e vedo il calcio in un altro modo. E' dura per me fare l'allenatore ora. Io cerco di dare il massimo ma poi sono i giocatori che vanno in campo. Arrivi ad un punto dove ti stufi. Un allenatore dedica tanto tempo a fare il suo lavoro, quando vedi che le cose non vanno è giusto farsi da parte e dedicare il proprio tempo ad altro, come i figli e la famiglia. Siamo dilettanti ma allenare è un impegno importante. A cinque partite dalla fine devono essere i giocatori a capire l'importanza della cosa. Hanno l'opportunità di vincere, di entrare nella storia del club, cosa che magari non avranno più l'occasione di fare. Questo è difficile farlo capire. Per arrivare all'obiettivo ci vuole più cattiveria, sapere che puoi entrare nella storia della società. Io più di tanto non posso fare. Il Pasiano non ha mai fatto una finale di coppa, sappiamo che la Maranese è una squadra forte con un giocatore fuori categoria come Kabine. Forse affrontare queste squadre ci dà più spirito. Fare partite così poi le paghi."

Sezione: Primo piano / Data: Mar 07 aprile 2026 alle 11:57
Autore: Jessy Specogna
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