L'Aquileia ha iniziato un percorso ambizioso da quando è entrata in scena sul territorio la Sedes H, società con sede a Perugia specializzata nella produzione di idrogeno verde a costi concorrenziali. Aquileia è diventata zona strategica per i progetti della società, come è stato dichiarato in diverse testate. Riportiamo ad esempio questo estratto dal portale Il Nord Est:

 Il progetto guarda in particolare al Friuli Venezia Giulia, individuato come possibile epicentro di un’espansione verso l’area balcanica e mitteleuropea. «Vorremmo ricongiungere il Nordest italiano con tutto il centro ed Est Europa», spiega. Una visione che richiama anche la storia del territorio e che trova in Aquileia il simbolo scelto per rappresentare questo disegno.

Da qui gli investimenti nel calcio con l'ex presidente della società locale Goat a gestire il progetto sportivo con gli ingressi dell'ex dirigente federale Dionisio Zorat e l'ex presidente degli arbitri Massimo Della Siega. 

Ad oggi però l'Aquileia è nel caos con giocatori e allenatori in attesa di risposte concrete dal lato economico. Mister Trentin recentemente ci aveva dichiarato di avere molti dubbi sul futuro. Ed oggi è stato il primo a decidere di lasciare Aquileia visto lo stato di totale incertezza. L'allenatore sembra destinato verso Corno, in attesa solo di ufficializzare. Poi da capire il futuro di molti giocatori. Il presidente dell'Aquileia Gioele Magaldi sta cercando di risolvere questione burocratiche per poter investire ulteriormente sullo sport e ha parlato addirittura di un progetto che prevede la fusione con Cervignano per accedere al campionato di Promozione. 

Il progetto ambizioso dell'Aquileia rischia di essere compromesso se non arriveranno risposte concrete e immediate.

Sezione: Primo piano / Data: Ven 05 giugno 2026 alle 11:12
Autore: Jessy Specogna
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