Roberto Bortolussi, allenatore della Rappresentativa U19, ha parlato ai nostri microfoni durante l'ultima puntata di Terzo Tempo.

"La sconfitta con il Lazio brucia perchè non siamo stati inferiori. Prendere due gol così su nostri regali non è un bel segnale. Ci è mancata un po' di convinzione dopo aver fatto un buon primo tempo. Quest'anno i nostri angoli non hanno fatto la differenza. I ragazzi in quelle situazioni non avevano la fame dei Meneghetti o Marmoreo dello scorso anno. Dopo la prima partita ho detto ai ragazzi che la mentalità andava cambiata, altrimenti saremmo tornati presto a casa. La svolta c'è stata alla seconda partita. Io ho sempre cercato di coinvolgere tutti, perchè chi entra dalla panchina deve fare la differenza. A livello di minutaggio, se giocano sempre gli stessi arrivi alla fine che sei stanco. Coinvolgendo tutti in un certo modo possono darti quel valore in più. Parzialmente me lo hanno dimostrato. A livello di modulo mi adatto ai giocatori che ho. Rispetto all'U15 e all'U17 in prima squadra di solito i giovani giocano dove fanno meno danni. Io cerco di portare via giocatori capaci di fare più ruoli. Nel fare le scelte mi sono trovato in difficoltà perchè c'era qualità. Ho preso delle decisioni con una certa logica, confrontandomi con il mio staff. Palmisciano si è ritrovato nella lista dei cinque possibili sostituti, come altri giocatori. L'ho chiamato dopo l'infortunio di Barbana, che per me era stato una grande sorpresa. L'avevo visto giocare 15 minuti in Coppa Italia contro la Sanvitese e mi era piaciuto moltissimo, tanto che mi sono informato su di lui. Nonostante il male ha tenuto botta fino alla fine. Quando si è fatto male ho chiamato Palmisciano e non avevo dubbi su chi fosse. A lui ho chiesto se se la sentisse di venire giù in Puglia e giocare. Gli ho chiesto di venire qua e di dimostrarmi chi è. Vrech si è fatto male alla prima giornata ma ho deciso di tenerlo qui sulla base delle rassicurazioni dello staff. Ho visto tante partite di Promozione in questa stagione, così come di Seconda categoria. Durante la settimana, la sera guardavo due/tre partite di giocatori che mi venivano segnalati alle volte anche da genitori. Per fare un esempio, ho visionato un giocatore che ora gioca in Seconda categoria e che l'anno scorso aveva fatto bene il Torneo con Randon. Effettivamente quando veniva agli allenamenti aveva un ritmo da Seconda categoria. Esistono le categorie per un motivo. Ho pescato di più dalla Promozione perchè i ragazzi avevano più continuità. Ho tenuto in considerazione anche il tema caratteriale. Nessun giocatore del Fiume Veneto Bannia? Il Fiume Veneto Bannia l'ho visto spesso, ma il giocatore in questione non ha mai giocato. Se nella parte finale ha giocato, c'erano comunque dei miei collaboratori a vederlo. C'era di meglio? Forse sì, ma non se sono sicuro, essendo arrivato terzo forse qualcosa ho dimenticato. Io non ho trascurato niente e ho messo il massimo impegno. All'inizio convocavo 33 giocatori ad allenamento e non è facile seguire tutti. Ho portato via chi stava meglio e chi aveva più minutaggio, a discapito di chi magari era bravo ma non aveva minutaggio. Se uno nel suo club gioca 15 minuti come si può pensare che ne faccia 90' al Torneo? Futuro? Se nel 2018 dissi che avrei preferito allenare una squadra di club, ora per come mi trovo con le rappresentative, se il presidente vuole riconfermarmi, ben venga. Ora però sto pensando ad una partita molto più importante, che è quella familiare. Sto soffrendo da un pezzo ma spero di chiudere questa partita in bellezza."

Sezione: Primo piano / Data: Mer 08 aprile 2026 alle 15:57
Autore: Jessy Specogna
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