Il Cjarlins Muzane ha vinto il campionato regionale Under 17. Per mister Mauro Cossettini si tratta del terzo titolo consecutivo vinto in questa categoria con la compagine del presidente Zanutta. Per fare un punto sulla stagione abbiamo sentito proprio mister Cossettini:

"Siamo stati bravi a vincere il campionato. Nell'ultima giornata abbiamo affrontato una squadra ostica come il Sant'Andrea San Vito, che ci ha messo in difficoltà. Faccio loro i complimenti per come si sono posti nei nostri confronti, dimostrando che bisogna combattere fino alla fine con grande dignità. Siamo arrivati all'obiettivo con un lavoro di team. L'obiettivo principale non era vincere il campionato ma la formazione dei giovani sotto i diversi aspetti: tecnico, tattico e degli atteggiamenti che devono avere. Tutti gli obiettivi sono stati raggiunti. Il dottor Fiorin ci ha messo a disposizione tutto per poter fare bene. Ci sono delle emozioni per la vittoria di questo campionato. La mia emozione più grande è stata vedere l'emozione dei ragazzi per il raggiungimento dell'obiettivo. Nel corso dell'anno abbiamo avuto delle difficoltà, in loro traspariva domenica un'emozione incredibile. Il campionato è stato lungo. Nella prima parte siamo andati molto forte. Da dicembre in poi abbiamo avuto delle defezioni e un po' abbiamo rallentato. Chiaro che quando una squadra perde degli elementi importanti come Rabassi e Vidoni è normale che subisca. Non abbiamo mai mollato e gli U16 ci hanno dato un supporto importante. I ragazzi che sono saliti dall'U16 sono stati all'altezza e non hanno fatto pesare le nostre assenze. Ringrazio per questo la società e il mister Giulio Geremia che mi ha dato una grossa mano. Da dicembre abbiamo avuto delle assenze importanti. In un campionato dove fai 108 gol e ne subisci 25 significa che sei una squadra che è andata forte ed è quadrata. All'interno della nostra squadra c'è stato un patto, la parola "io" non esiste. Esiste il "noi", bisogna sempre lavorare di squadra, con i protagonismi si va poco lontano. Ora andremo a fare la fase nazionale, con delle squadre forti. Sabato ho visto il Treviso e mi ha impressionato. Noi continueremo ad andare forte in questo percorso che stiamo facendo. Gli allenamenti sono sempre stati di alto livello. Noi non abbiamo paura di nessuno. Quando si da il massimo sei incontestabile, poi nello sport si vince e si perde. Andremo a fare questo quadrangolare con la massima consapevolezza di potere dire la nostra. Ringrazio e saluto tutti gli allenatori incontrati sul campo in questa stagione. Con loro è nato un rapporto importante e di condivisione. Se la rappresentativa regionale ha fatto bene lo deve al movimento calcistico del Friuli Venezia Giulia che ha dimostrato di non essere secondo a nessuno. Significa che i club stanno lavorando bene."

Sezione: Primo piano / Data: Ven 15 maggio 2026 alle 08:00
Autore: Jessy Specogna
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