Dopo una stagione da record, con tre titoli regionali vinti su quattro, il Donatello riparte con rinnovate ambizioni anche per la nuova stagione. Per fare un punto sulla società a pochi giorni dall'inizio dei campionati abbiamo intervistato il presidente della società udinese, Simone Ronco:

"Il Friuli e il Veneto sono terre fertili. Anche in questa stagione il calcio mercato lo ha dimostrato. Tanti ragazzi sono andati tra i professionisti, noi ne abbiamo mandati otto. Nani è stato quello più visto e notato anche grazie al Torneo delle Regioni. Sia lui che Iuliano si sono messi in evidenza, ma ne abbiamo anche altri che sono andati all'Atalanta, all'Udinese, alla Fiorentina: all'Udinese sono andati Calcinoni, 2010, e Iuliano, 2011, alla Fiorentina Forte, ragazzo del 2010, poi Fedele, 2012, è andato all'Atalanta, Pinto, 2012, è andato al Venezia. Abbiamo perso diversi giocatori, la nostra difficoltà sta poi nel reintegrare e fare squadre competitive. Questa è la nostra missione. Tutta Italia sa che da noi si può pescare bene, non da noi Donatello ma da noi Friuli Venezia Giulia. Dobbiamo essere orgogliosi anche del fatto che la nostra regione vinca il Torneo delle Regioni. Mi sono dimenticato poi di Nodale, 2012, che è andato al Verona e proveniva dal Sutrio, Di Lonardo è andato al Venezia e proveniva dal Bibione. I ragazzi della nostra regione se allenati bene hanno il talento per fare il salto. Ripartiamo dopo una stagione che non capita ogni anno, con tre titoli regionali. Già ripetersi sarebbe una grande vittoria. Abbiamo fatto qualche cessione e non è facile reintegrare. Abbiamo fatto un po' di rotazione anche nello staff. Roberto Caissutti, che veniva da due anni vincenti prima con l'U15 e poi con l'U16, è diventato il nostro direttore tecnico. Abbiamo preso Riccardo Migliore nell'U17, Nicola Battel nell'U16 e Marco Rossi nell'Under 15. Abbiamo cambiato qualcosa sperando possa ripartire un nuovo ciclo. Quello che dobbiamo fare noi è portare più giocatori possibile nei professionisti, poi se si vince meglio. Orlando lo abbiamo abbassato nell'Under 14 che è una bellissima squadra, con tanti ragazzini da valorizzare. Abbiamo perso Felipe che è andato al Venezia, ma ci proveremo anche quest'anno. So che anche le altre società si sono rinforzate. Il Cjarlins Muzane è un nostro avversario storico, ma ci sono anche il Fontanafredda che sta lavorando molto bene, il San Luigi che è una società importante, c'è l'Ancona Lumignacco che cerca di ripartire dopo due anni difficili, il Pordenone che sta ricostruendo bene. C'è un bel livello. La collaborazione con l'Ancona? E' andata a buon fine. E' inutile farsi la guerra. Con loro abbiamo fatto un patto di non concorrenza e di collaborazione. Magari qualche ragazzo può andare la ed essere valorizzato. Tema campo?  Faremo ancora più tornei a Palmanova. Noi abbiamo un impianto piccolo e tocca affittare campi fuori città. A Udine sul nostro campo giocheranno U15 e U14, U16 e U17 giocheranno invece vicino a Udine. Non è facile gestire un settore giovanile, ci sono diversi aspetti da considerare. Bisogna darsi una mano ed è inutile farsi la guerra. I procuratori nel calcio giovanile? E' un tema che va affrontato, così come quello legato ai genitori."

Sezione: News / Data: Ven 11 settembre 2026 alle 09:55
Autore: Jessy Specogna
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