E' iniziato il campionato regionale Under 19, che quest'anno vede la partecipazione di ben 20 squadre. Per fare un punto su questo format abbiamo sentito mister Giulio Ferro, in questa stagione tecnico della Sanvitese Under 19, una tra le squadre che parte con l'ambizione di fare bene.

"Dopo un gran campionato nella scorsa stagione sotto la guida di Pizzolito, culminato con il secondo posto, la squadra è stata rivoluzionata parecchio. Molti ragazzi sono entrati in prima squadra, altri sono andati a fare i fuoriquota in altre società di Eccellenza e Promozione. Si è deciso di puntare su una rosa molto giovane dove, tolti 2/3 2008, la rosa è esclusivamente composta da 2009. Riteniamo sia molto più formativo fare un campionato sotto età per prepararli in maniera più immediata a quello che sarà il calcio dei grandi. Da sempre noi abbiamo l'obiettivo di portare ragazzi in prima squadra. Riteniamo sia fondamentale creargli sempre più occasioni per essere pronti al salto. Per tutti i ragazzi cerchiamo di creare un progetto individuale. Abbiamo sicuramente la volontà di fare bene in un campionato dove da anni Sanvitese, San Luigi, Rive Flaibano dicono la loro. Vogliamo mantenere la categoria e perchè no provare a fare qualcosa in più. Il campionato a 20 squadre è molto impegnativo, ci sono 38 partite da giocare. Siamo partiti molto presto con la preparazione. Ci saranno molti turni infrasettimanali. Questo è un plus per i ragazzi, che hanno molte partite da giocare e occasioni in cui esprimersi in un campionato eterogeneo. Ci sono squadre con 2007 e 2008, squadre giovani, squadre con ragazzi che hanno già fatto esperienza in categoria. Dall'altro canto fare così tante partite e così tanti turni infrasettimanali va a pesare alla lunga, perchè spesso e volentieri ci si troverà a fare trasferte lunghe anche nei festivi o durante la settimana. Le 13 retrocessioni sono una cosa rilevante. E' uno stimolo per fare bene ma tutte queste retrocessioni portano magari a sacrificare il gioco per il risultato. Dobbiamo abituare i ragazzi al fatto che in prima squadra il risultato pesa, ma non dobbiamo nascondere la prestazione dietro ai tre punti. Dovremo essere bravi come allenatori a spronare la valorizzazione del singolo e del gioco di squadra. Adesso è difficile dire chi può lottare per il vertice. Sicuramente il Pordenone che ha vinto l'U18 partirà nell'U19 con una rosa di rispetto. Ci sono anche il San Luigi, il Rive Flaibano e altre formazioni. Mi aspetto che ci sia una bella sfida. Per quanto riguarda noi, come successo l'anno scorso sia per l'U17 che per l'U19, mi auguro di potercela giocare fino in fondo."

Sezione: Primo piano / Data: Ven 11 settembre 2026 alle 07:10
Autore: Jessy Specogna
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