Cinque associazioni insieme per un unico obiettivo: fare dello sport uno strumento di inclusione, educazione e crescita per tutta la comunità. Verrà presentato questo sabato, 18 luglio, a Sant'Antonio di Porcia il progetto “Una Comunità in Campo. Lo Sport che Unisce”. 

Si tratta di un progetto nato dalla collaborazione tra cinque associazioni del territorio (ANMIL, Real Palse, ASD All Fly, Asd Astross Basball Porcia, 
ASD Alto Livenza Academy), con il pieno sostegno dell’Amministrazione Comunale di Porcia.

L’iniziativa rappresenta un modello innovativo di collaborazione, nel quale non vengono semplicemente condivisi gli spazi sportivi messi a disposizione dal Comune, ma soprattutto il patrimonio più prezioso di ogni associazione: il tempo, le competenze, le esperienze e la passione dei propri volontari. Un valore che trasforma l’attività sportiva in una concreta opportunità di inclusione, formazione e crescita sociale.
Il progetto coinvolge realtà sportive diverse tra loro – calcio, calcio femminile, baseball e volo sportivo – unite dalla volontà di costruire un percorso comune capace di mettere al centro la persona, indipendentemente dall’età, dalle abilità o dalla condizione sociale.

Capofila dell’iniziativa è ANMIL, che metterà a disposizione la propria esperienza sui temi della sicurezza e della prevenzione degli infortuni sul lavoro, promuovendo attività di informazione, sensibilizzazione e formazione rivolte alle associazioni sportive, ai volontari, ai giovani e alla cittadinanza.

Partner strategico del progetto è il Comitato Italiano Paralimpico del Friuli Venezia Giulia (CIP FVG), che ha aderito con entusiasmo all’iniziativa condividendone pienamente i valori. Attraverso le testimonianze dei propri atleti – persone che, dopo un infortunio sul lavoro o una disabilità, hanno trovato nello sport una nuova opportunità di vita fino a raggiungere importanti risultati agonistici – il CIP porterà un forte messaggio di inclusione, resilienza, coraggio e partecipazione.

Tra le prime iniziative in programma sono previsti open day, giornate dedicate alla sensibilizzazione, momenti formativi rivolti alle associazioni sportive e incontri dedicati al tema della disabilità e dello sport inclusivo, con l’obiettivo di diffondere una nuova cultura dell’accoglienza e valorizzare il ruolo sociale dello sport. Uno degli aspetti più innovativi del progetto sarà inoltre la presenza, due volte alla settimana, di un tecnico e referente del movimento paralimpico, che accompagnerà le persone interessate alla scoperta delle discipline paralimpiche, offrendo orientamento, consulenza e un primo approccio alle diverse attività sportive dedicate alle persone con disabilità.

L’ambizione del progetto è quella di trasformare il centro sportivo di Sant’Antonio in un punto di riferimento permanente per il territorio: un luogo aperto, inclusivo e partecipato, dove sport, volontariato e associazionismo lavorino insieme per costruire relazioni, promuovere il benessere e rafforzare il senso di comunità.

“Una Comunità in Campo. Lo Sport che Unisce” vuole diventare un esempio concreto di come istituzioni, associazioni e volontari possano fare squadra per costruire una comunità più inclusiva, solidale e attenta ai bisogni delle persone, dove lo sport non rappresenta soltanto attività fisica o competizione, ma diventa uno straordinario strumento di integrazione, educazione, prevenzione e coesione sociale.

Sabato il progetto verrà presentato presso il campo sportivo di Porcia con il seguente programma:

- Ore 19.00 – Torneo di calcetto “Inclusione – Lo Sport che Unisce” e accoglienza autorità 
- Ore 20.00 – Saluti e interventi delle autorità civili, militari e sportive
- Ore 20.30 – Cerimonia inaugurale con taglio del nastro
- A seguire brindisi, rinfresco e taglio della torta offerti dalle associazioni partecipanti.

Sezione: News / Data: Gio 16 luglio 2026 alle 13:56
Autore: Jessy Specogna
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