Zeno Roma, presidente del Brian Lignano, ha parlato ai nostri microfoni durante l'ultima puntata di Terzo Tempo, analizzando sia il derby con il Cjarlins Muzane che il campionato dei suoi ragazzi:

"La vittoria nel derby per noi è stato un momento storico. Oltre al blasone della squadra che incontravamo, il Cjarlins Muzane è sempre stata una squadra da categoria superiore alla nostra. Ora giochiamo nella stessa categoria e questa è la prima volta che vinciamo, sicuramente è una grande soddisfazione. Il nostro obiettivo è sempre stato quello di provare a migliorare la classifica dello scorso anno. Siamo in linea con i nostri programmi. Sono contento della vittoria nel derby ma soprattutto dei tre punti. Io mi guardo anche dietro, nonostante i 30 punti. Sono convinto di avere un'ottima squadra capace di vincere contro chiunque ma anche di perdere con chiunque. Contro il Cjarlins Muzane va premiata la grande voglia e determinazione che abbiamo messo. Loro hanno avuto diverse occasioni importanti. Tutti i derby che abbiamo fatto sono stati molto equilibrati. La partita con il Cjarlins Muzane? Sicuramente Marangon può dare di più tra le fila del Cjarlins, non è stata la sua miglior partita. Noi ci siamo difesi molto bene. Ekuban lo reputo uno dei giocatori più forti tecnicamente che abbiamo, so che può dare molto di più. Mercato? Siamo coperti in tutti i ruoli. Se mi si dice che devo intervenire sul mercato dico che ho Rocco parcheggiato che per noi doveva essere tanta roba. Mi chiedo dove saremmo ora con lui. Con il Calvi aveva fatto una partita strepitosa. Sono convinto che senza andare a cercare chissà cosa continueremo a fare bene. Una punta ci servirebbe, abbiamo visionato qualcuno ma deve essere il nome e l'occasione giusta. Non serve comprare uno tanto per. Non ne abbiamo tutto questo bisogno, abbiamo anche qualche bel giovane che vorrei vedere. Moras? Sta dimostrando di essere bravo. Gode di tutta la mia stima. Ha il suo modo di giocare, spesso giochiamo bene. Credo possa pensare ad ambire a qualcosa di più. E' un allenatore che farà carriera. In Serie D ci sono società con forza economica superiore alla nostra. Noi abbiamo delle strutture e una bella società. Per me i giocatori vengono dopo alla società. La struttura c'è. Io non mi pongo limiti e sono determinato. Potrei ambire a cose più grandi ma attualmente questa è la nostra dimensione. Nella mia gestione meglio l'arrivo di Moras o quello di Paolucci? Dico Paolucci, avevo bisogno come il pane di una figura così. Quando ho saputo che era libero l'ho subito preso. A Manzano mi era piaciuto tantissimo. Lui ha insistito per prendere Moras. Gli ho dato fiducia e se la è guadagnata. E' lui la nostra figura più importante. Chiandotto e Bacichetto? Sono stati dei compagni di percorso con cui ho condiviso tante gioie ma negli anni anche troppe amarezze. Penso che sia giusto che le strade si siano divise, ma ricordo con grande affetto e simpatia la nostra collaborazione."

Sezione: Primo piano / Data: Mer 21 gennaio 2026 alle 12:43
Autore: Jessy Specogna
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