Ezio Peruzzo, presidente del San Luigi, ha parlato ai nostri microfoni durante l'ultima puntata di A Tutto Campo. 

"Sono molto dispiaciuto e molto triste. Non trovo un punto in questa stagione dove abbiamo sbagliato. Il campionato è estremamente difficile, molto probabilmente non eravamo preparati al meglio. Abbiamo iniziato la stagione un po' in sordina. Non penso abbiano sbagliato nè giocatori nè allenatore. Tutti hanno dato il massimo, questo vuol dire che forse per fare questo campionato non abbiamo dato il necessario. Voglio ringraziare comunque tutti per la stagione fatta, che è stata bella. Ci eravamo illusi della classifica che avevamo dieci giornate fa, poi abbiamo fatto un finale sottotono per una serie di problematiche, vedi infortuni o squalifiche. Io ero convinto di potermi salvare. Dopo la partita con il Brian Lignano abbiamo avuto un calo sia mentale che fisico. Ci siamo comportati in maniera serena, senza dare pressioni ai ragazzi. Sono cose che però non si possono imputare a nessuno. I ragazzi si sono impegnati, poi le cose sono andate così. Che non siamo pronti ancora per la Serie D direi di sì visto come è andata. Dobbiamo guardarci fra noi e dobbiamo vederci con gli sponsor. Bisogna capire quali saranno le carte che potremo giocarci per il prossimo campionato. In questo momento non faccio nè promesse nè smentite per il prossimo anno. Potrebbe essere anche che partiremo solo dai giovani resettando tutto. Le cose le faremo ragionandoci sopra. Pocecco? Da parte mia rimarrà. Ritengo che sia l'allenatore giusto per noi. E' un uomo di società, ci vogliamo bene. Carlevaris? Andrea per noi è un valore aggiunto sia come giocatore che come uomo. Ha carisma e personalità, è importante per lo spogliatoio. Mi auguro che rimanga, anche perchè ho inteso delle voci che parlano di squaletti che girano attorno ad alcuni giocatori già ad aprile. Fa parte del calcio, se uno vuole rimanere in questo mondo deve comunque mangiare amaro. Sono orgoglioso di staff e giocatori, sicuramente ci risolleveremo. Speravamo di portare un po' di entusiasmo a Trieste, ma purtroppo è andata così. Un voto? Se  guardiamo al risultato non è positivo, siamo belli, siamo bravi ma abbiamo perso. Se invece guardo altri aspetti do una sufficienza in pieno. Colpe non mi sento di darle a nessuno. Ci siamo comunque giocati la categoria all'ultima giornata quando 99 su 100 all'inizio ci davano già retrocessi a metà stagione. Quest'anno la Serie D mi è piaciuta, sebbene ci sono ancora tante cose che non condivido. Sugli obiettivi della prossima stagione non mi esprimo, faremo il meglio possibile. In questo momento non abbiamo le idee chiare."

Sezione: Primo piano / Data: Mer 13 maggio 2026 alle 07:11
Autore: Jessy Specogna
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