Corrado Guerin, presidente dell'UBF, ha parlato ai nostri microfoni durante l'ultima puntata di A Tutto Campo Fvg Estate.

"E' giusto che ogni società abbia delle ambizioni. Noi rappresentiamo Ronchis, Latisana e Pertegada, dunque la bassa friulana. Questo territorio si merita una piazza migliore rispetto alla Seconda categoria, categoria in cui ci siamo finiti dalla Promozione anche per un discorso di costi sostenibili. Latisana meriterebbe come minimo una Promozione, anche per gli impianti che ci sono. Se qualcuno ci da una mano come sponsor possiamo fare anche molto di più. Non sono un presidente che ha mire personali di spendere del suo per salire di categorie. La società appartiene alla comunità, vedo più corretto che sia la comunità a dare una mano. Noi rappresentiamo un territorio. I costi sono tanti, una società sportiva deve tenere conto di tante cose. L'amministrazione comunale ci è comunque sempre vicina nei progetti che stiamo portando avanti. Adesso a Latisana faremo un campo sintetico. Gestire queste strutture ha costi importanti. Se poi devo fare una squadra competitiva i costi aumentano ancora. Noi vogliamo portare sempre più ragazzi del settore giovanile in Prima squadra. Non è facile, vicino a noi abbiamo società importanti. E' difficile fare una programmazione. Non essendoci più il vincolo le società si rubano i ragazzi. Nella zona ci sono tante società importanti, anche quelle di confine. Quest'anno non faremo una squadra di allievi perchè ci mancano i numeri. Questa è la realtà dei fatti. Le collaborazioni si provano a fare ma durano poco. Adesso non è facile fare calcio, almeno con il nostro budget. Anche quest'anno giocheremo a Pertegada, ma puntiamo a tornare l'anno prossimo a Latisana. La squadra di quest'anno? Abbiamo migliorato la rosa, innalzando anche l'età media. Avevamo bisogno di esperienza. Se vinci, una squadra può diventare appetibile anche per i giocatori. Se ogni anno lotti per non retrocedere sei meno appetibile. Il nostro obiettivo è quello di salvarci il prima possibile e poi magari guardare più in alto. Come ho vissuto gli ultimi anni? Con tanta voglia di fare ma anche con delusione. Non mi piace perdere, se perdi dai poco lustro al paese. L'anno scorso sono stato meglio, più rilassato. La categoria mi è piaciuta. Non sono stati anni facilissimi, le fusioni hanno sempre pro e contro. Ora però i tifosi hanno capito l'importanza di quanto abbiamo fatto. I tifosi ci seguono anche in trasferta, ho visto partecipazione e voglia di stare con i ragazzi. Vorremmo dar loro delle soddisfazioni. Spero che ci inseriscano nel girone udinese, dove ci sono anche dei bei derby. Lo spessore agonistico nella Seconda è aumentato. Il nuovo ds Anzolin? L'anno scorso giocava a Palazzolo. Ha deciso di intraprendere questa strada di direttore sportivo. Abbiamo abbracciato i suoi pensieri e le sue idee. E' stata creata una bella rosa, in accordo con mister Vespero. Stiamo cercando di imbastire un progetto. La figura del ds serve nel mondo del calcio. E' necessario perchè conosce i giocatori. Mister Vespero? Simone lo conoscevo da tempo. Lo abbiamo avuto in Promozione e poi c'è stato un brusco divorzio. E' una persona di paese, con personalità. Ha creduto in noi e ha a cuore l'UBF. Ha creato un bel gruppo, lui riesce a fare gruppo con i ragazzi. L'anno scorso con tanti giovani è riuscito a fare un bel gruppo e a raggiungere la salvezza. Abbiamo ripuntato su di lui anche per dare continuità. Sicuramente ha già in mano il panettone (ride, ndr). Vogliamo continuare un percorso di crescita. Abbiamo voglia di rimanere in Seconda e magari di puntare più in alto. La Seconda è una categoria bella ma difficile. Il calcio deve tornare ad essere divertimento: la partita, il terzo tempo tutti insieme. Non si può pensare di andare in guerra o andare a fare baruffe in giro per i campi. Bisogna essere tutti più rilassati e ricordarsi che il calcio è un gioco".

Sezione: Primo piano / Data: Ven 07 agosto 2026 alle 12:18
Autore: Jessy Specogna
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