Alessandro Paolucci, direttore sportivo del Brian Lignano, ha parlato ai nostri microfoni durante l'ultima puntata di A Tutto Campo Fvg.

"Non è da noi esonerare un allenatore dopo tre giornate. Abbiamo tenuto Moras per cinque anni raccogliendo risultati importanti. Non ci sono stati solo periodi belli ma abbiamo avuto la pazienza di aspettare perchè vedevamo gli allenamenti e delle belle idee proposte. Sicuramente è presto esonerare un allenatore dopo tre partite, però queste partite arrivano dopo due mesi di lavoro. Penso che due mesi siano abbastanza sufficienti per capire se si andava verso una direzione positiva o se si andava in una direzione negativa. Io devo anche assumermi delle responsabilità, ho deciso che era meglio interrompere il rapporto con Bedin. Sembra che i risultati possano influire ma non è solo questione di risultati. Avevo visto un andamento molto pericoloso nelle prestazioni della squadra. Sono abituato a valutare le prestazioni. Avessimo avuto 0 punti dopo tre belle prestazioni sarei stato molto tranquillo, invece le ultime due partite contro Bolzano e Sandonà mi hanno fatto scattare un campanello d'allarme. In due partite abbiamo tirato in porta due volte. Questa scelta deriva dal fatto che si può sbagliare, ma la mancanza di un'idea precisa è stata la chiave principale. Sapevamo che il dopo Moras sarebbe stato difficile. Il percorso deve iniziare bene dall'inizio perchè sennò si fanno solo più danni. Sceglieremo bene il nuovo allenatore. Le caratteristiche devono essere abbastanza chiare. L'allenatore deve conoscere la categoria, aver voglia di far parte di questo progetto e avere delle chiare idee di gioco".

Sezione: Primo piano / Data: Sab 19 settembre 2026 alle 09:26
Autore: Jessy Specogna
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