Vincenzo Zanutta, presidente del Cjarlins Muzane, ha parlato ai nostri microfoni durante l'ultima puntata di A Tutto Campo Fvg Estate.

"Lo spirito di lasciare un segno nella nostra regione è sempre stato nelle nostre corde e nelle mie corde. Abbiamo sempre voluto recitare un ruolo in qualsiasi categoria. Quest'anno sarà il nostro decimo anno consecutivo in Serie D. Anche quest'anno siamo partiti da uno zoccolo consolidato di una decina di giocatori confermati. Abbiamo cambiato il mister in primis, che non è una cosa di poco conto. Siamo intervenuti sul mercato cercando il meglio per questo allenatore. In agosto i campionati li vinciamo sempre tutti, perchè tutti cerchiamo di prendere il meglio. Dovremo cercare di sbagliare il meno possibile. L'esperienza deve portarci a sbagliare di meno. Mi auguro che chi arriva a Carlino abbia quel senso del dovere e del lavoro, oltre alla voglia di arrivare ad un obiettivo finale importante. Moras? Ha dimostrato la sua cultura del lavoro già in ritiro. E' un tecnico determinato. E' necessario lavorare, nulla nasce dal nulla. Bisogna alzarsi la mattina e lavorare con determinazione, mangiando pantano.Tutti sanno che voglio vincere, per questo ogni anno ho tutto da perdere. Ho scelto Moras anche perchè mi ha dato la sensazione, accettando una piazza come Carlino invece di accettare piazze più comode, di avere tutto da perdere. Se vince verrà consacrato come un allenatore importante che può ambire ai professionisti. Se non arriviamo nell'intento anche lui rischia di cadere nell'anonimato. Meglio secondi o ottavi? Quest'anno non dirò che è la stessa cosa (ride, ndr). L'anno scorso mollando abbiamo sbagliato. Fare certe dichiarazioni è stato un errore che ho fatto l'anno scorso. La scorsa è stata una stagione strepitosa fino a novembre, poi siamo crollati. Gli alibi hanno preso il sopravvento sul rimboccarsi le maniche e trovare una soluzione ai problemi. La seconda parte della stagione ha distrutto quanto abbiamo fatto nella prima parte. Quest'anno è giusto fare un discorso di cuore. Dobbiamo essere tutti uniti e cercare di sostenere la squadra in una maniera compatta e coesa. Tutti dobbiamo essere orientati al risultato finale. Non penso che farò slogan quest'anno. E' ovvio che i miei slogan servono per far sorridere la gente. Gli obiettivi sono chiari e limpidi e secondo me vanno sempre dichiarati, dire che vogliamo fare bene non è un obiettivo. Partiamo molto umili per diventare molto grandi in una fase finale. Dal Cjarlins Muzane nessuno si aspetta altro che vincere il campionato. Io guardo al passato per correggere gli errori che ho fatto. Sempre di più società, tecnico e giocatori che abbiamo preso hanno un obiettivo dichiarato. Non voglio fare nomi, sono contento di tutta la rosa che abbiamo fatto insieme a Fiorin. E' una squadra ancora più territoriale rispetto agli ultimi anni. Il ds Fiorin? E' un anno molto importante anche per lui. Non deve dimostrare niente, ma nei grandi non ha vinto. Il direttore sportivo deve anche lui scrivere qualcosa nel suo curriculum come vittoria. Se non si verifica il risultato finale qui tutti hanno qualcosa da perdere."

Sezione: Primo piano / Data: Mer 12 agosto 2026 alle 08:32
Autore: Jessy Specogna
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