Ha fatto scalpore il nuovo caso di violenza contro gli arbitri che ha avuto luogo nel campionato Under 18 regionale, nella gara tra Cavazzo e Santamaria. Ai nostri microfoni si è così espresso il segretario della società carnica Antonio Sferragatta:

"Dispiace. A nome del presidente Zear e di tutto il direttivo chiediamo scusa, siamo fortemente dispiaciuti per quanto successo ieri. E' stato un gesto che condanniamo in maniera perentoria e con forza. Purtroppo non si può tornare indietro. Dobbiamo impegnarci di più affinchè certi episodi non accadano più, soprattutto da parte di chi è nel mondo del calcio da anni. Chiediamo scusa all'Aia e al giovane arbitro che ieri sicuramente ha passato un pomeriggio infelice. Speriamo che possa tornare al più presto in maniera serena su un campo da calcio. Cercheremo di coinvolgerlo in una delle prossime attività che organizzeremo qui a Cavazzo con il nostro settore giovanile. Per quanto riguarda il dirigente, prendiamo le distanze. Sa di avere sbagliato, ha fatto un gesto che va condannato. Chiediamo scusa a tutti gli sportivi e ai vertici della FIGC. Il Cavazzo è da 30 anni che fa settore giovanile, ci abbiamo messo grande impegno per creare un ambiente sereno. Purtroppo il gesto è capitato e il tempo non si può fermare. Cercheremo in tutti i modi di farci perdonare e lavoreremo affinchè queste cose non accadano più. Ho portato le mie scuse anche al Santamaria. In giornata farò le scuse anche alla famiglia del giovane arbitro. Con il lavoro cercheremo di superare questo momento poco brillante per il calcio e per la nostra società"

Sezione: Primo piano / Data: Lun 16 marzo 2026 alle 15:24
Autore: Jessy Specogna
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