Il Sant'Andrea San Vito ha vinto il campionato regionale Under 19. Per parlare di questo successo tanto sorprendente meritato abbiamo sentito il mister della compagine triestina, Pierpaolo Gargiuolo:

"La giornata di sabato è stata un susseguirsi di emozioni. L'emozione più grande è stata la felicità dei ragazzi. Ancora adesso non arrivo a tenerli fermi in allenamento, sono sempre che festeggiano. La loro felicità è la mia felicità. Ho capito che poteva trasformarsi in un campionato in cui potevamo ottenere la vittoria quando al ritorno abbiamo vinto sul campo difficile del Chions con una formazione rimaneggiata. Allo stesso tempo sono stati importanti anche i due pareggi contro il Rive Flaibano, che negli ultimi anni era stato la mia bestia nera. Non avendo perso contro di loro ho detto che avremmo dovuto provare a giocarcela fino alla fine. Sabato è stata una giornata bellissima, con tutti i ragazzini del settore giovanile presenti e che ci hanno trascinato alla vittoria contro il Tolmezzo. La cornice di pubblico era davvero bellissima, con parenti, famigliari e amici a sostenerci. E' stata una stagione fantastica. L'obiettivo iniziare era salvarsi, visto che a inizio stagione avrebbero dovuto salvarsi solo le prime due in classifica. Quando è uscito il regolamento, scherzando con il direttore sportivo gli dissi che ci saremo salvati perchè saremmo arrivati primi. Ovviamente era solo una battuta. Il regolamento è stato poi cambiato, le retrocessioni sono state diminuite, ma il campionato è rimasto molto difficile, con squadre toste e giocatori molto bravi. L'annata è stata stupenda, il nostro obiettivo non era di certo quello di vincere. Ci siamo fatti trovare pronti e abbiamo anche saputo approfittare dei passi falsi delle squadre che solo sulla carta erano indicate come superiori a noi. Ciò che ci ha portato alla vittoria è stata la solidità difensiva ed essere stati costanti tra andata e ritorno. Qualche squadra nel girone d'andata non ha fatto bene per poi fare un super girone di ritorno. Noi siamo stati bravi per tutto il campionato. Dedico questa vittoria alla mia famiglia, a mia moglie che mi aiuta, mi consiglia, sa quando stare vicino e quando allontanarsi. Vivo di calcio 24 ore al giorno, sono sempre lì che studio, che penso, che cerco di fare il massimo e di apprendere tutte le sfumature di questo sport. Dedico la vittoria a questi fantastici ragazzi che mi hanno accompagnato in questo percorso, allo staff, alla mia società e anche a chi ha tentennato nei miei confronti, perchè mi hanno dato la forza di dimostrare ancora maggior impegno e di approfondire il mio fare l'allenatore. Ora andremo a giocarci la fase nazionale, dove affronteremo il Calisio di Trento e il Naturns di Bolzano, due squadre che non conosco. Cercheremo di dare battaglia, ma sicuramente lo faremo più rilassati. Non è che dobbiamo cogliere la vittoria, ma non andremo neanche lì per fare una passeggiata."

Sezione: Primo piano / Data: Ven 01 maggio 2026 alle 08:00
Autore: Jessy Specogna
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